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Archivio Settembre 2005

Piro-piro Fulvo nel Delta del Po

16 Settembre 2005 Commenti chiusi


Buff-breasted Sandpiper at Cervia, Po Delta, NE Italy, 15 Sept 2005

Ieri Ariele Magnani, Luisella Fontolan, Paolo Gallerani e Giancarlo Mariani (autore della foto), durante i censimenti mensili condotti da Asoer (Associazione Ornitologi Emilia-Romagna) sotto l’egida del Parco del Delta, presso la Salina di Cervia (Ravenna) hanno osservato e fotografato un Piro-piro fulvo (Tryngites subruficollis), probabilmente giovane. Ricordiamo che l?accesso all?interno della Salina non è consentito e che eventuali visite, sia pur limitate alle aree accessibili, è bene non causino l?involo degli uccelli (anche perchè da domenica prossima la caccia è aperta). In questi siti è possibile vedere alcune foto molto belle di Piro-piro fulvo: Roysephotos01 Roysephotos02 Roysephotos03

Riferimenti: Birding Italy sito ufficiale

Corriere di Leschenault nel Delta del Po

16 Settembre 2005 1 commento


Greater Sandplover at Gorino, Po Delta, NE Italy, 15 Sept 2005

Oggi Menotti Passarella, Alessio Farioli, Giuliano Gerra, Giacomo Sgorlon e Ciro Zini, durante i censimenti condotti da Asoer (Associazione Ornitologi Emilia-Romagna) sotto l’egida del Parco del Delta, presso la Riserva Naturale di Gorino (Ferrara), altrimenti nota come “Isola dei Limosi” hanno visto un Corriere di Leschenault (Charadrius leschenaultii). L’individuo poteva essere lo stesso che era stato osservato durante l’inverno 2004-2005 nello stesso sito e addirittura lo stesso visto da Franco Trave ed in seguito da altri osservatori questa estate a Boccasette, Delta Nord; in quest’ultimo caso si trattava di una femmina della sottospecie Charadius leschenaultii columbinus, osservato prima in abito riproduttivo e poi in muta verso l’abito invernale.

Riferimenti: Birding Italy sito ufficiale

Quelea testarossa nel Delta del Po

13 Settembre 2005 2 commenti


Red-headed Quelea at Scardovari, Po Delta, NE Italy, 30 Aug 2005

Durante operazioni di inanellamento a scopo di studio, un individo adulto di Quelea testarossa (Quelea erythrops) o Lavoratore a testa rossa, è stato catturato il 30 Agosto scorso da Simone Tenan e Marco Basso (autore della foto) a Chiavica Marina di Scardovari, Porto Tolle, nel Delta del Po in provincia di Rovigo. Dopo l’osservazione di un adulto di Quelea beccorosso (Quelea quelea) effettuata da Fabio Piccolo presso la foce del Po di Gnocca, sempre nel Delta del Po, il 6 ottobre 2004 (vedi foto), si arricchisce la compagine degli uccelli “esotici” del Delta. Probabilmente le Quelee, data la loro gregarietà, si associano, per la ricerca del cibo, alle bande di passeri che in questo periodo comprendono tre specie: Passera d’Italia, Passera mattugia e Passera sarda, nidificante da poco nel Delta. Le Quelee sono originarie del continente Africano.
Riferimenti: Birding Italy sito ufficiale

Spatola africana nel Delta del Po

13 Settembre 2005 Commenti chiusi


African Spoonbill in the Po Delta, NE Italy, 10 Aug 2005

Federico Capitani ha fotografato il 10 agosto scorso una Spatola africana (Platalea alba) adulta a Valle Mandriole. Questa specie è presente saltuariamente nel sito, e nella primavera del 2004 è stata osservata mentre costruiva il nido in coppia con un individuo di Spatola comune (Platalea leucorodia). L’individuo mostrava una evidente intaccatura sul margine destro della mandibola superiore del becco e quindi è ben riconoscibile, nel caso venga riosservato. Inoltre nella foto si vede come sia in muta sulle ali, con le tre remiganti esterne vecchie, la quarta in crescita ed il resto nuove. E’ questo un dato interessante di muta, in quanto questa specie dovrebbe avere una muta sfalsata di 6 mesi rispetto alle Spatole comuni, essendo originaria dell’Emisfero meridionale, dove le stagioni sono invertite rispetto alle nostre.

Riferimenti: Birding Italy sito ufficiale

La squadriglia degli Ibis è arrivata ad Orbetello

13 Settembre 2005 Commenti chiusi


Northern Bald Ibis from Austria to C Italy, an artificial migration

Il giorno 8 settembre i 7 Ibis eremiti (Geronticus eremita) in gruppo con assistenti al seguito sono arrivati ad Orbetello, dove sono stati festeggiati dagli altri 7 uccelli già presenti in loco dall’anno scorso. I 14 individui saranno ora seguiti fino alla primavera prossima, quando forse intraprenderanno la migrazione di ritorno vero l’Austria, dove sono stati allevati. Nella foto di Johannes Fritz, 4 degli Ibis in volo sul Delta del Po, tra Valle Bertuzzi ed il Lago dlle Nazioni.
Riferimenti: Sito ufficiale del progetto Ibis Eremita

Ibis eremiti atterrati nel Delta del Po, domani verso Romagna e Toscana

2 Settembre 2005 1 commento


Northern Bald Ibises landed today at Valle Gaffaro, Po Delta, NE Italy

Il team austriaco “Waldrapp” è arrivato oggi verso le 12,00 all’aviosuperficie di Valle Gaffaro di Codigoro con i 7 Ibis eremiti (Geronticus eremita) al seguito. Erano partiti questa mattina da Piancada, in Friuli, ed hanno percorso circa 140 km, record assoluto di percorrenza nei tre anni del progetto. Il precedente record risaliva al giorno prima, con 130 km dall’Austria a Piancada. Quest’anno usano un deltaplano a motore che è più lento di quelli utilizzati in precedenza, e quindi gli uccelli riescono a seguirlo agevolmente senza rimanere indietro, come talvolta era successo. Date queste premesse, la distanza che rimane fra il Delta ed Orbetello, meta finale del viaggio, sarà percorsa utilizzando meno tappe. Già domani il gruppo partirà, probabilmente alla volta di San’Arcangelo di Romagna e, se le condizioni lo permetteranno, proseguirà fino a San Sepolcro, in Toscana. La prevista tappa al Lido di Classe, perciò, non sarà utilizzata. Chi è interessato a vedere la partenza, si rechi perciò domani a Valle Gaffaro entro le ore 9,00 (ma potrebbero partire anche prima). La fotocronaca della giornata è ora visibile su questo Album
Riferimenti: Sito ufficiale del progetto Ibis Eremita

Ibis eremiti finalmente in Italia, oggi il loro arrivo nel Delta del Po

2 Settembre 2005 Commenti chiusi


Northern Bald Ibises cross the Alps, landing near Palazzolo dello Stella, NE Italy

Dopo una sosta forzata di vari giorni in vicinanza del confine fra Austria ed Italia, dovuta a maltempo e malfunzionamento del motore del deltaplano, finalmente ieri la squadriglia uomo + 7 Ibis eremiti (Geronticus eremita) ha valicato le Alpi entrando in Italia. Infatti, ieri mattina è avvenuto l’atterraggio in località Piancada (Palazzolo dello Stella), tra Marano Lagunare e San Michele al Tagliamento, in provincia di Udine. Il team austriaco che segue gli animali ha fatto sapere inoltre che sono partiti questa mattina alle 9,00 circa alla volta dell’aviosuperficie di Valle Gaffaro, fra Bosco Mesola e Lido di Volano, Ferrara, e sorvoleranno il Lido di Venezia, Chioggia, Sottomarina, Porto Viro e Mesola. L’arrivo è previsto per le ore 12.00. A questo link trovate info e coordinate dell’Aviosuperficie di Valle Gaffaro.

Riferimenti: Sito ufficiale del Progetto Ibis Eremita

Nidificazione di Egretta gulare in Emilia-Romagna

2 Settembre 2005 Commenti chiusi


Breeding of Western Reef Heron at Caorso, N Italy

Durante il censimento annuale della garzaia situata lungo il Po presso Caorso, Piaacenza, nell’oasi denominata De Pinedo, il giorno 5 maggio 2005 Angelo Battaglia ha accertato la presenza di una Garzetta gulare (Egretta gularis) in cova. L’individuo era di colore grigio ardesia con gola bianca e becco scuro, riconducibile pertanto alla sottospecie gularis. Il nido era costruito su un salice bianco in vicinanza di altri nidi di Nitticora, Garzetta e Airone cenerino. L’individuo è rimasto in cova per tutto il tempo dell’ osservazione (circa due ore). In una successiva visita in data 21 maggio il nido era scomparso probabilmente a causa di un forte temporale, con conseguente fallimento della nidificazione, mentre è stato rivisto l’Egretta gulare in alimentazione lungo la riva del Po.
La specie era già stata osservata in zona in anni precedenti (6 giugno 1999, dal maggio 2003 al 6 settembre 2003 e nel maggio 2004). Tali ripetute osservazioni in periodo riproduttivo, fanno ritenere possibile che possa trattarsi dello stesso individuo che migra aggregato alle Garzette (Egretta garzetta) nidificanti nella colonia. Avendo osservato sempre un singolo individuo, Angelo Battaglia ha ritenuto possibile che il tentativo di riproduzione possa essere avvenuto con la formazione di una coppia mista tra l’esemplare visto in cova ed uno di Garzetta, oppure possa trattarsi di una nidificazione “isterica” di un unico individuo, probabilmente femmina che ha deposto e covato per un certo periodo le uova ma che non è riusito a trovare il partner.

Fonte: mailing list Asoer
Riferimenti: Birding Italy sito ufficiale